Secondo uno studio dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, il radon - un gas radioattivo naturale presente nelle abitazioni - causa in Europa 3 decessi ogni 100.000 abitanti all'anno per tumori polmonari. Se vivi in una casa con scantinato, piano terra o seminterrato, o se abiti in zone con particolari caratteristiche geologiche, questo gas potrebbe accumularsi negli ambienti domestici raggiungendo concentrazioni pericolose. La buona notizia è che il rischio si può misurare facilmente e, quando necessario, ridurre con interventi specifici. Conoscere i livelli di radon nella propria abitazione è il primo passo per proteggere te e la tua famiglia da questo fattore di rischio invisibile ma scientificamente documentato.
Il radon è un gas radioattivo naturale che si forma dal decadimento dell'uranio presente nelle rocce e nei terreni. Essendo inodore, incolore e insapore, è completamente impercettibile ai nostri sensi, ma può accumularsi negli ambienti chiusi raggiungendo concentrazioni dannose per la salute.
Il gas penetra nelle abitazioni principalmente attraverso:
La concentrazione di radon è tipicamente più elevata nei piani bassi e negli scantinati, dove il gas tende ad accumularsi per effetto della pressione negativa che si crea tra l'interno dell'abitazione e il suolo. I livelli possono variare significativamente anche tra edifici vicini, a seconda delle caratteristiche costruttive e della permeabilità del terreno.
In Italia, le zone con maggiore presenza di radon sono generalmente quelle caratterizzate da terreni di origine vulcanica (Lazio, Campania, Lombardia orientale) e da formazioni granitiche (Sardegna, alcune aree del Piemonte). Tuttavia, concentrazioni significative possono riscontrarsi in qualsiasi tipo di terreno.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha classificato il radon come carcinogeno di gruppo 1, ovvero una sostanza per cui esiste evidenza scientifica sufficiente di cancerogenicità per l'uomo. Il gas rappresenta la seconda causa di tumore polmonare dopo il fumo di sigaretta, con un rischio che aumenta proporzionalmente alla concentrazione e al tempo di esposizione.
Lo studio dell'OMS/Europa evidenzia che ogni anno muoiono 3 persone ogni 100.000 abitanti a causa di adenocarcinomi polmonari correlati all'inalazione di radon. Questo dato si traduce, per l'Italia, in circa 3.200 decessi annui secondo le stime dell'Istituto Superiore di Sanità pubblicate nel 2008 e confermate da studi più recenti.
Decreto Legislativo 101/2020 - La normativa italiana fissa il livello di riferimento per le abitazioni a 300 Bq/m³ (becquerel per metro cubo). Per i luoghi di lavoro, il limite è più restrittivo: 300 Bq/m³ come valore medio annuo, con obbligo di intervento sopra questa soglia.
Il rischio aumenta significativamente per i fumatori: l'effetto sinergico tra radon e fumo di tabacco può moltiplicare fino a 25 volte la probabilità di sviluppare un tumore polmonare rispetto ai non fumatori non esposti. Anche per i non fumatori, tuttavia, l'esposizione prolungata a concentrazioni elevate di radon rappresenta un fattore di rischio documentato.
La ricerca scientifica ha dimostrato che non esiste una soglia di sicurezza per l'esposizione al radon: anche concentrazioni relativamente basse, se protratte nel tempo, possono contribuire all'insorgenza di patologie oncologiche. Per questo motivo, l'approccio più cautelativo prevede di minimizzare l'esposizione quanto più possibile, specialmente negli ambienti dove si trascorre maggior tempo.
La misurazione del radon è un processo semplice ma che richiede precisione metodologica. Il monitoraggio deve essere condotto per un periodo rappresentativo, generalmente di 3-12 mesi, utilizzando strumenti specifici chiamati dosimetri passivi o rilevatori attivi.
I dosimetri passivi sono piccoli dispositivi delle dimensioni di una scatoletta di fiammiferi, contenenti materiali sensibili alle radiazioni alfa emesse dal radon. Vengono posizionati negli ambienti più rappresentativi dell'abitazione e successivamente analizzati in laboratorio per determinare la concentrazione media di gas.
Per una misurazione affidabile è importante:
Quando le concentrazioni superano i 300 Bq/m³, o quando si desidera ridurre comunque l'esposizione, esistono diverse strategie di bonifica:
Ventilazione naturale: aumentare il ricambio d'aria aprendo regolarmente le finestre, specialmente nei piani bassi. Questa soluzione, seppur semplice, può non essere sufficiente in caso di concentrazioni molto elevate.
Ventilazione meccanica: installazione di sistemi di aspirazione negli ambienti più esposti o di ventilazione meccanica controllata (VMC) per garantire un ricambio d'aria costante e programmato.
Aspirazione sub-suolo: creazione di un sistema di depressurizzazione sotto la soletta di fondazione mediante pozzi di aspirazione collegati a ventilatori, per intercettare il gas prima che penetri negli ambienti abitati.
Sigillatura: chiusura di fessure, crepe e punti di ingresso mediante sigillanti specifici e membrane impermeabili al gas. Questa tecnica è spesso abbinata ad altri interventi per massimizzare l'efficacia.
Pressurizzazione: creazione di una leggera sovrapressione negli ambienti abitati per contrastare la risalita del gas dal terreno.
La scelta della strategia più appropriata dipende dalle caratteristiche costruttive dell'edificio, dai livelli di concentrazione rilevati e dalle condizioni specifiche del sito. Un intervento ben progettato può ridurre le concentrazioni del 80-90%, riportandole spesso sotto i 100 Bq/m³.
Per sapere come si svolge una come si misura il radon in casa in un'abitazione o in un luogo di lavoro, e cosa aspettarti dal sopralluogo tecnico, consulta la pagina dedicata al servizio.
I tecnici A2C eseguono misurazioni di radon in abitazioni e luoghi di lavoro, con confronto rispetto ai limiti normativi vigenti. Se necessario, vengono indicate soluzioni per ridurre l'esposizione.
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Il radon è presente solo nelle case vecchie?
No, il radon può accumularsi in edifici di qualsiasi epoca costruttiva. Le abitazioni moderne, se non progettate con specifici accorgimenti anti-radon, possono anzi trattenere maggiormente il gas a causa della migliore tenuta all'aria degli infissi e dell'isolamento termico.
Quanto tempo serve per una misurazione affidabile?
La misurazione standard prevede un periodo di 3-12 mesi per ottenere un valore rappresentativo delle concentrazioni medie. Misurazioni più brevi (7-30 giorni) possono fornire indicazioni preliminari ma sono meno precise per valutare l'esposizione a lungo termine.
Gli interventi di bonifica sono sempre costosi?
Non necessariamente. Semplici accorgimenti come il miglioramento della ventilazione naturale o la sigillatura di fessure evidenti possono già produrre riduzioni significative. Interventi più complessi come l'aspirazione sub-suolo richiedono investimenti maggiori ma garantiscono risultati più stabili nel tempo.
Il radon è pericoloso anche per esposizioni brevi?
Il rischio sanitario è correlato principalmente all'esposizione cumulativa nel tempo. Esposizioni occasionali a concentrazioni elevate non comportano rischi immediati, mentre l'esposizione prolungata anche a livelli moderati può risultare dannosa a lungo termine.
Posso installare autonomamente i dosimetri per la misurazione?
Sebbene i dosimetri siano dispositivi semplici, il loro corretto posizionamento e la corretta interpretazione dei risultati richiedono competenze specifiche. Una misurazione professionale garantisce maggiore affidabilità e fornisce indicazioni precise per eventuali interventi di bonifica.
La consapevolezza riguardo ai rischi del radon sta crescendo in Italia, in linea con le indicazioni dell'OMS che evidenziano come questo gas rappresenti un fattore di rischio prevenibile per la salute pubblica. Conoscere i livelli presenti nella propria abitazione e, se necessario, adottare misure correttive, rappresenta un investimento importante per la tutela della salute di tutta la famiglia.
Il presente servizio è attivo esclusivamente nei seguenti comuni: Salerno, Cava de' Tirreni, Castiglione del Genovesi, Pellezzano, Vietri sul Mare, Baronissi, Fisciano, Pontecagnano Faiano, San Mango Piemonte, Cetara, Bellizzi, Nocera Inferiore, Mercato San Severino, Pagani, Battipaglia, Sant'Egidio del Monte Albino, Montoro Inferiore, Minori, Maiori, Corbara, Nocera Superiore, Eboli, Roccapiemonte, Angri, Atrani, Montecorvino Pugliano, Castel San Giorgio, Amalfi, San Valentino Torio, Solofra, San Marzano sul Sarno, Sarno, Bracigliano, Scafati, Pompei, Montoro Superiore, Siano, Sant'Antonio Abate, Santa Maria la Carità, Striano, Forino, Ravello, Gragnano, Poggiomarino, Torre Annunziata, San Cipriano Picentino, Scala, Lettere, Casola di Napoli, Praiano, Conca dei Marini, Tramonti, Serino, Castellammare di Stabia, San Giuseppe Vesuviano, Santo Stefano del Sole, Cesinali, Terzigno, Campagna, Palma Campania, Ottaviano, Aiello del Sabato, Trecase, Albanella, San Gennaro Vesuviano, Calvanico, Atripalda, Capriglia Irpina, Pimonte, Marigliano, Nola, San Paolo Bel Sito, Contursi Terme, Furore, Torre del Greco, Mariglianella, Avellino, Contrada, Vico Equense, Tufino, San Vitaliano, Scisciano, Comiziano, Saviano, Casamarciano, Camposano, San Sebastiano al Vesuvio, Somma Vesuviana, Brusciano, Palomonte, Portici, Cicciano, Acerno, Cercola, San Giorgio a Cremano, Sant'Anastasia, Pomigliano d'Arco, Oliveto Citra, Domicella, Colliano, Baiano, Montefalcione, Pratola Serra, Volla, Altavilla Silentina, Sicignano degli Alburni, Liveri, Castello di Cisterna, Polla, Agerola, Pollena Trocchia, Napoli, Cimitile, Avella, Acerra, Montefredane, San Michele di Serino, Monteforte Irpino, Mercogliano, Positano, Candida, Parolise, Lauro, Moschiano, Manocalzati, Olevano sul Tusciano, Quindici, Giffoni Valle Piana, Valva, Buccino, Giffoni Sei Casali, Visciano, Carbonara di Nola, Postiglione, Casavatore, Pertosa, Casoria, Sorbo Serpico, San Potito Ultra, Pago del Vallo di Lauro, Casalnuovo di Napoli, Romagnano al Monte, Auletta, Recale, Casagiove, San Nicola la Strada, Sant'Angelo a Scala, Marzano di Nola, Mugnano del Cardinale, Afragola, Arzano, Crispano, Casapulla, Meta, Grottolella, Ospedaletto d'Alpinolo, Taurano, Pietradefusi, Montemiletto, Capaccio, Castelcivita, Santomenna, Curti, San Prisco, Sirignano, Petina, Caserta, Capodrise, Trentinara, Torre Le Nocelle, Caivano, Cardito, Melito di Napoli, Sant'Arpino, Succivo, Sala Consilina, San Felice a Cancello, Santa Maria a Vico, Portico di Caserta, Piano di Sorrento, Montefusco, Roccarainola, Frattaminore, Frattamaggiore, Grumo Nevano, Cesa, Macerata Campania, Santa Maria Capua Vetere, San Rufo, Quadrelle, Aquara, Marcianise.