Gli elettrodotti e i limiti di legge per i CEM

Gli elettrodotti e i limiti di legge per i CEM
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Gli elettrodotti e i limiti di legge per i CEM

Se abiti vicino a linee elettriche o hai notato elettrodotti nei dintorni della tua casa, è naturale chiedersi se rappresentino un rischio per la salute della famiglia. I campi elettromagnetici (CEM) generati dagli elettrodotti sono regolamentati da precise normative che stabiliscono limiti di sicurezza per proteggere la popolazione. Comprendere come funziona il sistema elettrico nazionale e quali sono i valori di riferimento ti aiuterà a valutare oggettivamente la situazione della tua abitazione, senza allarmismi ma con la consapevolezza necessaria per prendere decisioni informate.

Cos'è la rete elettrica nazionale e come funziona

Il complesso delle linee ad Altissima e Alta Tensione, comprese le stazioni primarie, costituisce la Rete di Trasmissione Nazionale. Questa rete di elettrodotti rappresenta l'ossatura della nostra rete elettrica e permette di trasportare l'energia prodotta dagli impianti su grandi distanze, collegando le centrali elettriche ai centri di consumo distribuiti su tutto il territorio nazionale.

Gli elettrodotti a Media e Bassa Tensione, comprese le cabine di trasformazione primaria e secondaria, costituiscono le reti di distribuzione con la quale l'energia è appunto distribuita a città e zone industriali, fino ad arrivare alle singole abitazioni.

Secondo i dati più recenti di Terna (il gestore della rete elettrica nazionale), l'Italia dispone di oltre 74.000 km di linee elettriche, di cui circa 10.000 km sono linee ad altissima tensione. Questa infrastruttura capillare garantisce l'approvvigionamento energetico ma genera inevitabilmente campi elettromagnetici a bassa frequenza (50 Hz).

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In base alla tensione di esercizio possiamo suddividere gli elettrodotti in:

  • Linee ad Altissima Tensione (AAT), con una tensione compresa tra i 220 kV e i 380 kV. Sono quelle impiegate per trasportare l'energia elettrica su lunga distanza e rappresentano la spina dorsale del sistema elettrico. Generalmente attraversano aree extraurbane e mantengono distanze considerevoli dalle abitazioni;
  • Linee ad Alta Tensione (AT), con una tensione compresa tra 40 kV e 150 kV. Si utilizzano per la distribuzione dell'energia elettrica a livello regionale e provinciale. Di solito sono linee aeree ma possono essere anche interrate nei centri urbani;
  • Linee a Media Tensione (MT), con una tensione compresa tra 1 kV e 40 kV. Sono impiegate per la fornitura a industrie, centri commerciali e grandi condomini. Possono essere sia interrate che aeree e sono spesso presenti nelle aree residenziali;
  • Linee a Bassa Tensione (BT), con una tensione compresa tra i 220 e i 380 V. Sono le linee che forniscono energia alle singole abitazioni o a piccole utenze. Anche queste possono essere aeree o interrate e rappresentano l'ultimo segmento della rete prima del contatore domestico.

È importante sottolineare che l'intensità dei campi elettromagnetici è direttamente proporzionale alla tensione e alla corrente trasportata, ma diminuisce rapidamente con la distanza. Per questo motivo, la normativa prevede specifiche fasce di rispetto intorno agli elettrodotti, calcolate in base alle caratteristiche tecniche di ciascuna linea.

Rischi per la salute e normativa di riferimento

I limiti di esposizione ai campi elettrici e magnetici generati dagli elettrodotti sono contenuti nel DPCM 08/07/2003 "Fissazione dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione, degli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici alla frequenza di rete (50 Hz) generati dagli elettrodotti".

Nota normativa: Il decreto del 2003 recepisce le raccomandazioni dell'International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection (ICNIRP) e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, adottando un approccio cautelativo per la protezione della popolazione.

La normativa italiana distingue tre livelli di protezione:

  • A) Limiti di Esposizione: 100 µT per il campo di induzione magnetica e 5 kV/m per il campo elettrico. Tali limiti si applicano per tutte le aree accessibili alla popolazione e rappresentano i valori massimi che non devono mai essere superati per evitare effetti biologici accertati;
  • B) Valore di Attenzione: 10 µT da intendersi come mediana dei valori nell'arco di 24 ore. Si applica alle aree gioco per l'infanzia, agli ambienti abitativi, agli ambienti scolastici e ai luoghi adibiti a permanenza non inferiore alle 4 ore giornaliere;
  • C) Obiettivo di Qualità: 3 µT da intendersi come mediana dei valori nell'arco delle 24 ore. Si applica nella progettazione di nuove aree sensibili e di nuovi elettrodotti in prossimità di insediamenti esistenti.

È fondamentale comprendere che il Valore di Attenzione (10 µT) è un parametro di tipo cautelativo, introdotto per la protezione da possibili effetti a lungo termine eventualmente connessi all'esposizione prolungata ai campi magnetici generati alla frequenza di rete da 50 Hz. Gli studi epidemiologici più recenti, condotti dall'Istituto Superiore di Sanità e dall'IARC (International Agency for Research on Cancer), classificano i campi magnetici a 50 Hz come "possibili cancerogeni" (categoria 2B), una classificazione che indica evidenze limitate e necessità di ulteriori ricerche.

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I potenziali rischi per la salute dipendono principalmente da:

  • Distanza dalle sorgenti elettromagnetiche (elettrodotti e cabine di trasformazione)
  • Tempo di esposizione a valori significativi
  • Intensità del campo magnetico misurato negli ambienti di vita
  • Età e condizioni di salute delle persone esposte (particolare attenzione per bambini e donne in gravidanza)

Secondo le Linee Guida ISPRA del 2019, quando parliamo di distanze dell'ordine di un centinaio di metri da una linea elettrica ad alta tensione, generalmente non sussistono particolari problemi di superamento dei valori di attenzione. Tuttavia, ogni situazione deve essere valutata caso per caso attraverso misurazioni strumentali specifiche, poiché i valori dipendono da numerosi fattori tecnici come la configurazione dei conduttori, la corrente di carico e le caratteristiche ambientali.

Come si misurano i CEM e come intervenire

La misurazione dei campi elettromagnetici a bassa frequenza richiede strumentazione specifica e competenze tecniche adeguate. I misuratori di campo professionali utilizzano sonde triassiali per rilevare l'intensità del campo magnetico nelle tre direzioni spaziali, fornendo un valore efficace (RMS) espresso in microtesla (µT).

Le misurazioni devono essere effettuate:

  • Nei locali abitativi dove si trascorre maggior tempo
  • All'altezza del corpo (generalmente 1 metro dal suolo)
  • In diverse condizioni di carico della rete elettrica
  • Per 24 ore consecutive per calcolare la mediana giornaliera

È possibile effettuare al computer delle simulazioni preventive per calcolare la distanza di sicurezza dagli elettrodotti utilizzando software specifici che tengono conto delle caratteristiche tecniche delle linee. Tuttavia, è sempre consigliabile far effettuare la misura da tecnici indipendenti qualificati per avere un quadro preciso della situazione reale.

Quando le misurazioni evidenziano valori superiori ai limiti normativi, è possibile adottare diverse strategie di mitigazione:

  • Schermature passive: installazione di materiali ferromagnetici che deviano le linee di campo
  • Riorganizzazione degli spazi: spostamento delle zone di maggiore permanenza (camere da letto, soggiorni)
  • Schermature attive: sistemi che generano campi di compensazione (per applicazioni specifiche)
  • Interventi sulla sorgente: richiesta di modifiche tecniche agli elettrodotti (nei casi più gravi)

Il video illustra i principi di base della misurazione dei campi elettromagnetici e le tecniche di valutazione dell'esposizione negli ambienti domestici.

 

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Domande frequenti

Gli elettrodotti interrati sono meno pericolosi di quelli aerei?

Gli elettrodotti interrati eliminano completamente il campo elettrico ma il campo magnetico persiste, seppur con valori generalmente inferiori rispetto alle linee aeree. La vicinanza maggiore al terreno può però comportare esposizioni più elevate negli edifici sovrastanti, rendendo necessarie valutazioni caso per caso.

A che distanza minima dovrebbe trovarsi casa mia da un elettrodotto?

Non esiste una distanza standard valida per tutti i casi. Dipende dalla tensione, dalla corrente trasportata e dalla configurazione della linea. Per linee AAT la distanza di sicurezza può variare da 50 a oltre 200 metri, mentre per linee MT può essere sufficiente qualche decina di metri. Solo la misurazione fornisce dati certi.

I bambini sono più sensibili ai campi elettromagnetici?

Gli studi scientifici suggeriscono una possibile maggiore sensibilità dei bambini, motivo per cui la normativa prevede particolare attenzione per aree gioco e scuole. L'obiettivo di qualità di 3 µT si applica specificatamente agli ambienti frequentati dall'infanzia con permanenza superiore alle 4 ore giornaliere.

Le cabine elettriche di quartiere sono pericolose per le abitazioni vicine?

Le cabine di trasformazione MT/BT generano campi magnetici localizzati che diminuiscono rapidamente con la distanza. Normalmente a 5-10 metri i valori scendono sotto i limiti di attenzione, ma edifici adiacenti o sovrastanti possono essere interessati da valori significativi che richiedono verifica strumentale.

Cosa fare se la misurazione rileva valori oltre i limiti?

In caso di superamento dei valori di attenzione, è necessario informare l'ARPA territoriale e il gestore della rete elettrica. Sono possibili interventi di schermatura, riorganizzazione degli spazi domestici o, nei casi più gravi, modifiche tecniche all'impianto. Un tecnico qualificato può guidarti nella scelta della soluzione più appropriata.

La valutazione dell'esposizione ai campi elettromagnetici degli elettrodotti richiede competenze specifiche e strumentazione adeguata. Affidarsi a tecnici qualificati permette di ottenere dati oggettivi e, se necessario, individuare le soluzioni più efficaci per garantire il rispetto dei limiti normativi e la tranquillità della famiglia.

Si ringrazia il Dott. Luigi Rescigno per il supporto scientifico

Il presente servizio è attivo esclusivamente nei seguenti comuni: Salerno, Cava de' Tirreni, Castiglione del Genovesi, Pellezzano, Vietri sul Mare, Baronissi, Fisciano, Pontecagnano Faiano, San Mango Piemonte, Cetara, Bellizzi, Nocera Inferiore, Mercato San Severino, Pagani, Battipaglia, Sant'Egidio del Monte Albino, Montoro Inferiore, Minori, Maiori, Corbara, Nocera Superiore, Eboli, Roccapiemonte, Angri, Atrani, Montecorvino Pugliano, Castel San Giorgio, Amalfi, San Valentino Torio, Solofra, San Marzano sul Sarno, Sarno, Bracigliano, Scafati, Pompei, Montoro Superiore, Siano, Sant'Antonio Abate, Santa Maria la Carità, Striano, Forino, Ravello, Gragnano, Poggiomarino, Torre Annunziata, San Cipriano Picentino, Scala, Lettere, Casola di Napoli, Praiano, Conca dei Marini, Tramonti, Serino, Castellammare di Stabia, San Giuseppe Vesuviano, Santo Stefano del Sole, Cesinali, Terzigno, Campagna, Palma Campania, Ottaviano, Aiello del Sabato, Trecase, Albanella, San Gennaro Vesuviano, Calvanico, Atripalda, Capriglia Irpina, Pimonte, Marigliano, Nola, San Paolo Bel Sito, Contursi Terme, Furore, Torre del Greco, Mariglianella, Avellino, Contrada, Vico Equense, Tufino, San Vitaliano, Scisciano, Comiziano, Saviano, Casamarciano, Camposano, San Sebastiano al Vesuvio, Somma Vesuviana, Brusciano, Palomonte, Portici, Cicciano, Acerno, Cercola, San Giorgio a Cremano, Sant'Anastasia, Pomigliano d'Arco, Oliveto Citra, Domicella, Colliano, Baiano, Montefalcione, Pratola Serra, Volla, Altavilla Silentina, Sicignano degli Alburni, Liveri, Castello di Cisterna, Polla, Agerola, Pollena Trocchia, Napoli, Cimitile, Avella, Acerra, Montefredane, San Michele di Serino, Monteforte Irpino, Mercogliano, Positano, Candida, Parolise, Lauro, Moschiano, Manocalzati, Olevano sul Tusciano, Quindici, Giffoni Valle Piana, Valva, Buccino, Giffoni Sei Casali, Visciano, Carbonara di Nola, Postiglione, Casavatore, Pertosa, Casoria, Sorbo Serpico, San Potito Ultra, Pago del Vallo di Lauro, Casalnuovo di Napoli, Romagnano al Monte, Auletta, Recale, Casagiove, San Nicola la Strada, Sant'Angelo a Scala, Marzano di Nola, Mugnano del Cardinale, Afragola, Arzano, Crispano, Casapulla, Meta, Grottolella, Ospedaletto d'Alpinolo, Taurano, Pietradefusi, Montemiletto, Capaccio, Castelcivita, Santomenna, Curti, San Prisco, Sirignano, Petina, Caserta, Capodrise, Trentinara, Torre Le Nocelle, Caivano, Cardito, Melito di Napoli, Sant'Arpino, Succivo, Sala Consilina, San Felice a Cancello, Santa Maria a Vico, Portico di Caserta, Piano di Sorrento, Montefusco, Roccarainola, Frattaminore, Frattamaggiore, Grumo Nevano, Cesa, Macerata Campania, Santa Maria Capua Vetere, San Rufo, Quadrelle, Aquara, Marcianise.

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