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Schema UnifilareL'attività di progettazione in tema impiantistico è disciplinata dall'art.5 del D.M. 37/2008, che obbliga, chiunque voglia realizzare o trasformare un impianto, a dotarsi di un elaborato progettuale, obbligatoriamente redatto da un professionista iscritto agli albi professionali; in special modo, il D.M. 37/2008 individua tale obbligo per le seguenti categorie:

  • a) impianti elettrici, di protezione contro le scariche atmosferiche e per l'automazione di porte, cancelli e barriere, per tutte le utenze condominiali e per utenze domestiche di singole unità abitative, aventi potenza impegnata superiore a 6 kW o per utenze domestiche di singole unità abitative di superficie superiore a 400 m2;
  • b) impianti elettrici realizzati con lampade fluorescenti a catodo freddo, collegati ad impianti elettrici, per i quali è obbligatorio il progetto e in ogni caso per impianti di potenza complessiva maggiore di 1200 VA resa dagli alimentatori;

  • c) impianti elettrici, di protezione contro le scariche atmosferiche e per l'automazione di porte, cancelli e barriere, relativi agli immobili adibiti ad attività produttive, al commercio, al terziario e ad altri usi, quando le utenze sono alimentate a tensione superiore a 1000 V, inclusa la parte in bassa tensione, o quando le utenze sono alimentate in bassa tensione aventi potenza impegnata superiore a 6 kW o qualora la superficie superi i 200 m2;
  • d) impianti elettrici relativi ad unità immobiliari provviste, anche solo parzialmente, di ambienti soggetti a normativa specifica del CEI, in caso di locali adibiti ad uso medico o per i quali sussista pericolo di esplosione o a maggior rischio di incendio, nonchè per gli impianti di protezione da scariche atmosferiche in edifici di volume superiore a 200 m3;
  • e) impianti radiotelevisivi, relativi agli impianti elettronici in genere quando coesistono con impianti elettrici con obbligo di progettazione;
  • f) impianti di riscaldamento, climatizzazione, condizionamento e refrigerazione, dotati di canne fumarie collettive ramificate, nonchè impianti di climatizzazione per tutte le utilizzazioni aventi una potenzialità frigorifera pari o superiore a 40.000 kcal/ora (46,5 kW);
  • g) impianti del gas, relativi alla distribuzione e l'utilizzazione di gas combustibili con portata termica superiore a 50 kW o dotati di canne fumarie collettive ramificate, o impianti relativi a gas medicali per uso ospedaliero e simili, compreso lo stoccaggio;
  • h) impianti di protezione antincendio, se sono inseriti in un'attività soggetta al rilascio del certificato prevenzione incendi e, comunque, quando gli idranti sono in numero pari o superiore a 4 o gli apparecchi di rilevamento sono in numero pari o superiore a 10.

 

37/08La dichiarazione di conformità è un documento con cui si certifica che un prodotto o un bene è conforme al rispetto degli standard imposti dalle norma tecniche e/o dalla legge. Prima della sua istituzione, la legge stabiliva il presunto requisito della "regola d'arte" di cui alla legge 1º marzo 1968, n. 186 a cui la legge 5 marzo 1990, n. 46 (ormai sostituita dal D.M. 22 gennaio 2008 n. 37) fa riferimento. In breve la legge 186/1968, formata da due soli articoli, prescrive che tutti gli impianti ed apparecchiature elettriche ed elettroniche debbano essere realizzati a regola dell'arte e che gli impianti realizzati secondo le norme CEI hanno la presunzione della regola dell'arte. Ciò significa, in breve, che le norme tecniche CEI hanno carattere "volontario" (si possono anche non utilizzare), ma la loro applicazione fa sì che gli impianti risultino già alla regola dell'arte, quindi per forza di cose risultano indirettamente cogenti, perché dimostrare la regola dell'arte non utilizzando tali norme richiede competenze professionali e tecniche di alto livello. Sul modello della dichiarazione di conformità sono "esplicitamente" richieste le norme che si sono utilizzate (applicabili all'impiego).

Il requisito della dichiarazione venne introdotto per la prima volta proprio con la legge 5 marzo 1990, n. 46. Un modello per la redazione della dichiarazione di conformità alla regola dell'arte è stato pubblicato con il D.M. 20 febbraio 1992. Il D.M. del 22 gennaio 2008 n. 37 (D.M. 37/08) reca due allegati (modello) per la redazione della dichiarazione di conformità uno per le imprese installatrici ed uno per gli enti che posseggono "uffici tecnici" interni. Una delle novità più sostanziali del D.M. è che adesso la "Dichiarazione di Conformità" deve essere fatta per ogni tipo di impianto e per ogni tipologia di edificio (prima esisteva la differenza tra civile abitazione ed uso industriale e terziario).

progUna seconda novità è l'introduzione della "Dichiarazione di Rispondenza" da redigersi per gli impianti già esistenti fino alla data dell'entrata in vigore del DM 37/08 di cui non vi è modello, infatti essa ha più carattere di una "relazione tecnica" oltre che una raccolta di dati tecnici e di altra natura come foto e schede per esempio.
Per le cabine di media tensione infine vi è la "Dichiarazione di Adeguatezza" (fonte CEI 0-16) che viene redatta da una impresa abilitata in sostituzione e o mancanza della "dichiarazione di conformità"; solitamente viene richiesta dagli Enti fornitori di energia per gli impianti esistenti. Con la pubblicazione del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 19 maggio 2010 "Modifica degli allegati al decreto 22 gennaio 2008, n. 37, concernente il regolamento in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici", sono stati introdotti nuovi moduli per la dichiarazione di conformità.

Secondo il D.M. 37/2008, quindi, i progetti degli impianti devono essere elaborati secondo la regola dell'arte, che contempla oltre alla vigente normativa, anche le indicazioni delle guide e delle norme dell'UNI, del CEI o di altri Enti di normalizzazione appartenenti agli Stati membri dell'UE. Inoltre i progetti devono contenere almeno:

  • gli schemi dell'impianto;
  • i disegni planimetrici;
  • la relazione tecnica sulla consistenza e sulla tipologia dell'installazione, della trasformazione o dell'ampliamento dell'impianto stesso, con particolare riguardo alla tipologia e alle caratteristiche dei materiali e componenti da utilizzare;
  • le misure di prevenzione e di sicurezza da adottare.

 

Il computo metrico estimativo

Computo MetricoUn altro elemento chiave nell'attività di progettazione è la redazione del computo metrico; che è il documento attraverso cui si perviene a definire il costo di costruzione di un'opera.

Nella sua forma più elementare, consiste in una tabella formata da:

  • N° d'ordine,
  • descrizione del lavoro,
  • numero,
  • dimensioni (lunghezza, larghezza e altezza),
  • peso,
  • unità di misura,
  • prodotti (negativi, positivi e totali),
  • prezzo unitario,
  • importo
  • figure ed annotazioni.

La corretta e precisa stesura di un computo metrico richiede innanzi tutto un ordine nel suo svolgimento. L'elenco delle varie categorie di lavori che compongono l'opera in funzione nell'ordine in cui si susseguono per la loro esecuzione. Ad esempio, per le opere edili, il computo solitamente si compone di:

  • Lavori di scavo e movimento terra.
  • Opere strutturali.
  • Opere murarie.
  • Opere di finitura.
  • Opere in legno o in ferro.
  • Impianti tecnologici.
  • spazi attrezzati.

Le unità di misura nelle varie categorie sono differenti in relazione al tipo di lavoro, considerando che le varie quantità di lavoro vengono sempre determinate secondo le loro caratteristiche geometriche.

Ad esempio, solitamente sono valutati a metro cubo: gli scavi di ogni genere in base al volume reale di terra che deve essere scavata, i rilevati e i rinterri, le murature in genere (ossia con spessore uguale o maggiore a 15 cm) deducendo generalmente solo i vuoti con superficie superiori a 1,00 m2, ed infine tutta la struttura in cemento armato comprese le solette e le rampe delle scale.

Mentre invece, solitamente, sono valutati a metro quadrato: le murature con spessore inferiore a 15 cm (deducendo generalmente solo i vuoti con superficie superiori a 2,00 m2), i rivestimenti e pavimenti interni ed esterni, i solai misti con travetti in c.a. e laterizi, le coperture a tetto, gli intonaci, le lastre in pietra, ed infine i vetri ed i cristalli.

Sono valutati a metro lineare, solitamente: i canali di gronda e tubi pluviali, le tubazioni (purché non siano né in ghisa o in acciaio), le cornici e decorazioni, le ringhiere e corrimano, gli zoccolini battiscopa.

Sono, solitamente, valutati a peso: gli acciai per opere in cemento armato, le lastre di piombo, di acciaio, di rame utilizzate nelle coperture, le tubazioni di ghisa e di acciaio, e tutte le opere in metallo.

Il prodotto fra la quantità ed il prezzo unitario definisce l'importo complessivo della singola spesa. La somma delle singole voci di spesa definisce il costo di costruzione occorso per la costruzione dell'opera. I dati del computo metrico vengono utilizzati anche per conseguire finalità di valutazione estimativa, cioè di individuazione del valore di quei beni (in genere fabbricati e aziende) per i quali non esistono dei prezzi di mercato univoci. Va detto inoltre che esistono due tipi di computo metrico: preventivo (che viene redatto prima dell'operazione) consuntivo (quello che viene redatto dopo l'operazione).

 

Il cronoprogramma

CronoprogrammaUn altro elemento chiave nell'attività di progettazione è il cronoprogramma che è un documento che rappresenta la collocazione temporale delle fasi di realizzazione di un progetto, al fine di verificarne la congruenza logica. Ad esempio, dovrebbe comprendere attività di:

  • emissione dei documenti tecnici (Fase di progettazione),
  • attività di fabbricazione dei componenti (fase di approvvigionamento),
  • attività di cantiere (fase di realizzazione), suddivise in opere civili, impianti e finiture, e attività di collaudo, prove e messa in servizio nel caso di impianti.

La collocazione temporale di ciascuna attività è rappresentata da una barra all'interno di un calendario che ha una cadenza giornaliera , settimanale, mensile, annuale, in funzione della durata del progetto. Nell'ambito delle attività di project management il cronoprogramma è anche denomintato: diagramma di Gantt.

Il cronoprogramma può essere strutturato in livelli successivi, caratterizzati da un dettaglio sempre maggiore, e può essere raggruppato per sistemi allo scopo di dare una visione funzionale delle varie parti. Il cronoprogramma normalmente evidenzia le obbligazioni contrattuali riportandone la descrizione e la collocazione temporale.
Le barre orizzontali di lunghezza variabile rappresentano le sequenze, la durata e l'arco temporale di ogni singola attività del progetto (l'insieme di tutte le attività del progetto ne costituisce la Work Breakdown Structure). Queste barre possono sovrapporsi durante il medesimo arco temporale ad indicare la possibilità dello svolgimento in parallelo di alcune delle attività. Man mano che il progetto progredisce, delle barre secondarie, delle frecce o delle barre colorate possono essere aggiunte al diagramma, per indicare le attività sottostanti completate o una porzione completata di queste. Una linea verticale è utilizzata per indicare la data di riferimento.

Un cronoprogramma / diagramma di Gantt permette dunque la rappresentazione grafica di un calendario di attività, utile al fine di pianificare, coordinare e tracciare specifiche attività in un progetto dando una chiara illustrazione dello stato d'avanzamento del progetto rappresentato; di contro, uno degli aspetti non tenuti in considerazione in questo tipo di diagrammazione è l'interdipendenza delle attività, caratteristica invece della programmazione reticolare, cioè del diagramma PERT. Ad ogni attività possono essere in generale associati una serie di attributi:

  • durata
  • data di inizio e fine
  • predecessori
  • risorsa
  • costo.

CAD UnifilareAlcuni software permettono di visualizzare il carico di lavoro di ogni risorsa e la sua saturazione, impostando una certa disponibilità per ogni risorsa. Contestualmente, può essere definito il calendario dei giorni lavorativi e festivi, e il numero di ore di lavoro giornaliere. Il costo può essere attribuito a una singola attività oppure si può assegnare un costo orario alle risorse, determinando il costo dell'attività in base al relativo impegno orario. Nel corso del progetto, ad ogni attività o alla risorsa può essere attribuito un costo effettivo. Dai due dati di costo, preventivato al momento della stesura del cronoprogramma/Gantt, ed effettivi, si ricavano tre curve e due indicatori di avanzamento dell'intero progetto. Le tre curve riportano la cumulata del costo preventivato e/o effettivo in funzione del tempo, ossia i costi totali effettivi e/o preventivati dall'inizio:

  • BCWS: Budget Cost of Work Scheduled: riporta i costi preventivati da 0 a vita intera (da 0 a t = T);
  • ACWP: Actual Cost of Work Performed: riporta i costi sostenuti da 0 a tempo attuale (da 0 a t = T_0);
  • BCWP. Budget Cost of Work Performed: riporta i costi preventivati da 0 a tempo attuale (da 0 a t = T_0).

Il finale di questo studio è un diagramma che riporta sulle ordinate gli importi progressivi a partire da zero (inizio dei lavori) fino all'importo complessivo di tutti i lavori (in corrispondenza della data di ultimazione) e sulle ascisse i tempi di esecuzione. Il cronoprogramma deriva dagli articoli 35, 44, 45, 102, 110 del D.P.R. n 554/99.

 

 

Cosa offrono i tecnici dell’A2C

A2C

I tecnici dell'A2C eseguono la progettazione di impianti, in campo civile ed industriale, soprattutto nell'ambito della produzione di energia da fonte rinnovabileIn particolare, le categorie di impianto di più frequente progettazione sono:

Inoltre, l'attività di progettazione dei tecnici dell'A2C si completa attraverso delle attività collaterali, che completano il servizio reso al committente; in particolare:

  • Manutenzione degli impianti fotovoltaici (pulizia, verifica produttività, messa a punto, ricerca guasti);
  • Diagnosi energetica di abitazioni ed edifici industriali (qualificazione energetica, pratiche per incentivazioni e detrazioni fiscali, soluzioni per la riduzione dei consumi);
  • Verifiche tecniche e dichiarazioni di rispondenza ("Di.Ri.") degli impianti antecedenti al 2008, alle normative tecniche, ai sensi del D.M. 37/2008;
  • Verifiche progettuali e redazione della "Relazione di rispondenza alle prescrizioni in materia di contenimento energetico degli edifici" (necessaria per ottenere il "Permesso di costruire" in ambito edile), ai sensi del D.gs.192/2005, del D.Lgs. 311/2006, del D.Lgs. 115/2008 e del DPR 59/2009;
  • Verifiche progettuali e redazione della relazione tecnica di valutazione degli indici del Protocollo Itaca, ai fini della sostenibilità energetico/ambientale degli edifici (necessaria in Regione Campania per ottenere il "Permesso di costruire" con "Piano Casa" in ambito edile) ai sensi della L.R. 19/2009 e della L.R. 1/2011;
  • Progettazione, creazione e gestione di siti web e attività di promozione sui motori di ricerca (SEO);
  • Progettazione e creazione di brochure, loghi, e materiali pubblicitari
  • Estimo e registrazione di marchi di impresa.

 Area di intervento: Provincie di SalernoAvellino, Benevento, Napoli e Potenza.

 

Contattaci per avere ulteriori informazioni:   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Il presente servizio è attualmente operativo nei seguenti comuni: Salerno, Cava de' Tirreni, Battipaglia, Scafati, Nocera Inferiore, Eboli, Pagani, Angri, Sarno, Pontecagnano Faiano, Nocera Superiore, Capaccio, Mercato San Severino, Agropoli, Baronissi, Campagna, Castel San Giorgio, Fisciano, Bellizzi, Sala Consilina, Montecorvino Rovella, Giffoni Valle Piana, Pellezzano, Siano, San Valentino Torio, San Marzano sul Sarno, Montecorvino Pugliano, Roccapiemonte, Sant'Egidio del Monte Albino, Vallo della Lucania, Vietri sul Mare, Teggiano, Castellabate, Roccadaspide, Camerota, Sapri, Altavilla Silentina, Olevano sul Tusciano, San Cipriano Picentino, Montesano sulla Marcellana, Albanella, Ascea, Maiori, Bracigliano, Padula, Buccino, Giffoni Sei Casali, Amalfi, Polla, Sassano, Centola, Casal Velino, San Gregorio Magno, Palomonte, Tramonti, Serre, Positano, Oliveto Citra, San Giovanni a Piro, Colliano, Contursi Terme, Sicignano degli Alburni, Vibonati, Santa Marina, Pisciotta, Acerno, Caggiano, Minori, Sant'Arsenio, Sanza, Castel San Lorenzo, San Mango Piemonte, Buonabitacolo, Castelnuovo Cilento, Corbara, Montecorice, Ceraso, Ravello, Pollica, Auletta, Atena Lucana, Cetara, Postiglione, Ogliastro Cilento, Novi Velia, Torre Orsaia, Praiano, Salento, Montano Antilia, Caselle in Pittari, Celle di Bulgheria, Moio della Civitella, Castelcivita, Torchiara, Perdifumo, Valva, San Rufo, Laurino, San Pietro al Tanagro, Trentinara, Rofrano, Monte San Giacomo, Roccagloriosa, Aquara, Calvanico, Omignano, Scala, Laviano, Piaggine, Casaletto Spartano, Sessa Cilento, Gioi, Castiglione del Genovesi, Felitto, Torraca, Futani, Cicerale, Giungano, Ricigliano, Casalbuono, Petina, Orria, Laureana Cilento, Lustra, Alfano, Cannalonga, Perito, Ispani, San Mauro Cilento, Prignano Cilento, Stio, Atrani, Controne, Rutino, Laurito, Bellosguardo, Roscigno, Furore, Stella Cilento, Magliano Vetere, Ottati, Conca dei Marini, Morigerati, Sant'Angelo a Fasanella, Pertosa, San Mauro La Bruca, Corleto Monforte, Castelnuovo di Conza, Salvitelle, Cuccaro Vetere, Sacco, Monteforte Cilento, Tortorella, Santomenna, Campora, Romagnano al Monte, Serramezzana, Valle dell'Angelo, Avellino, Ariano Irpino, Monteforte Irpino, Mercogliano, Solofra, Atripalda, Montoro Inferiore, Cervinara, Montoro Superiore, Grottaminarda, Mirabella Eclano, Montella, Avella, Serino, Lioni, Montemiletto, Forino, Mugnano del Cardinale, Calitri, Baiano, San Martino Valle Caudina, Sant'Angelo dei Lombardi, Nusco, Altavilla Irpina, Volturara Irpina, Bisaccia, Frigento, Aiello del Sabato, Montecalvo Irpino, Sperone, Pratola Serra, Gesualdo, Rotondi, Lauro, Caposele, Montefalcione, Fontanarosa, Bagnoli Irpino, Manocalzati, Sturno, Flumeri, Montemarano, Sirignano, Contrada, Prata di Principato Ultra, Vallata, Lacedonia, Paternopoli, San Michele di Serino, Venticano, Cesinali, Calabritto, Bonito, Taurasi, Pietradefusi, Quindici, Capriglia Irpina, Chiusano di San Domenico, Roccabascerana, Montefredane, Torella dei Lombardi, Santo Stefano del Sole, Castelfranci, Andretta, Grottolella, Melito Irpino, Quadrelle, Ospedaletto d'Alpinolo, Casalbore, Domicella, Pago del Vallo di Lauro, Aquilonia, Guardia Lombardi, Villanova del Battista, San Sossio Baronia, Marzano di Nola, Castelvetere sul Calore, Moschiano, Sant'Andrea di Conza, Summonte, Lapio, Taurano, San Potito Ultra, Teora, Pietrastornina, Carife, Santa Lucia di Serino, Conza della Campania, Santa Paolina, Montefusco, Torre Le Nocelle, Vallesaccarda, Morra De Sanctis, Scampitella, Luogosano, Zungoli, San Mango sul Calore, Savignano Irpino, Castel Baronia, Candida, Trevico, Cassano Irpino, Villamaina, Tufo, Rocca San Felice, Sant'Angelo all'Esca, Senerchia, Monteverde, San Nicola Baronia, Salza Irpina, Greci, Sant'Angelo a Scala, Parolise, Sorbo Serpico, Torrioni, Chianche, Montaguto, Cairano, Petruro Irpino.

 

 

 

 

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