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A2C - Consulenza tecnica specialistica
Manutenzione impianti fotovoltaici - Verifica produzione Stampa E-mail
Progettazione

recessione

Di norma un impianto fotovoltaico funziona in maniera completamente automatica e senza guasti per molti anni. Coloro che si sono dotati di un impianto dovranno verificarne il suo buon funzionamento con particolare attenzione alla resa dello stesso.

Infatti, nel caso dovesse risultare inferiore alle attese, bisognerà individuarne il motivo e riconoscere se ciò è normale oppure se possa essere dovuto ad un difetto di funzionamento. Le perdite economiche causate dal un malfunzionamento che si protraesse nel tempo, potrebbero essere ingenti.

Per tali ragioni la verifica e la manutenzione del proprio impianto fotovoltaico sono particolarmente importante, oltre che conveniente. Infatti, poter contare su un impianto sempre messo a punto ed in ottime condizioni garantirà una resa sempre ottimale con un conseguente ricavo economico. La stipula del contratto di manutenzione induce anche degli ulteriori vantaggi. Primo tra tutti quelli di avere sempre disponibile un punto di riferimento qualificato al quale rivolgersi in caso di malfunzionamenti o guasti.

 

VERIFICA DELLA PRODUZIONE

casettaCon l’introduzione di tariffe incentivanti per il chilowattora prodotto da impianti fotovoltaici, chi ha investito nella realizzazione di un impianto ha un forte interesse economico a che l’impianto funzioni correttamente. Pertanto la verifica della resa assume un ruolo fondamentale. Essa prevede normalmente le seguenti fasi:

1) Rilevamento mensile della produzione dell’impianto

La produzione dell’impianto viene conteggiata e può essere letta su un apposito display sull’inverter o sul data-logger collegato a valle. I dati devono essere relazionati anche alle condizioni metereologiche avutesi nel periodo che possono generare dei valori discosti da quelli preventivati anche se l’impianto è perfettamente funzionante.

2) Normalizzazione dei valori

Si procede alla normalizzazione dei dati per un confronto con quelle di altri impianti o con i valori previsti da progetto. Sebbene sia possibile effettuare un controllo mensile, il dato maggiormente  significativo è la produzione annuale. L’anno infatti rappresenta un ciclo completo che consente anche un confronto con altri impianti con caratteristiche simili oltre che con i dati statistici.

analisi

3) Confronto con altri dati

Oltre che la misurazione diretta è possibile procedere anche alla misura dei dati del contatore e confrontarli opportunamente con le altre fonti. In linea di principio quello che davvero conta non è tanto il valore assoluto della resa ma quello relativo rispetto ad altri impianti installati nelle vicinanze. Ciò infatti consente di capire se su un impianto specifico ci sono dei problemi causati da guasti o micro-disservizi che rendono l’impianto meno produttivo.

4) Verifica dell’erogazione degli incentivi

L’ultima, ma non meno importante, verifica è quella relativa all’analisi dei corrispettivi economici che sono stati erogati e che sono in corso di erogazione per l’impianto. In particolare potrebbe essere necessario effettuare una comunicazione manuale delle letture verso il GSE per l’allineamento, opportuno, dell’erogazione degli incentivi (di particolare rilevanza per i “grandi impianti”).

 

Esempio di monitoraggio effettuato:



 

Cosa offrono i tecnici dell’A2C

A2C

L’intervento dei tecnici dell'A2C prevede una analisi complessiva della resa del vostro impianto fotovoltaico mediante la lettura dei dati da inverter, da data-logger, confronto con le bollette di accredito e analisi puntale delle informazioni. L’intervento si conclude fornendo un check-up completo dell’impianto in cui si riporta lo “stato di salute” dello stesso e gli eventuali interventi di miglioramento possibili:

a) Rilevamento e valutazione della resa dell’impianto al fine di individuare difetti latenti e prestazioni inferiori e di analizzarne le cause;

b) Analisi dei flussi economici generati dalle tariffe incentivanti;

c) Documentazione delle rese attuali e report finale verso il cliente.

Il costo indicativo di questo servizio è di 50-100€ per kWp con un minimo di 300€, variabile a seconda della taglia e della complessità dell’impianto.

Area di intervento: Provincie di SalernoAvellino, Benevento, Napoli e Potenza.

 
Contattaci per avere ulteriori informazioni:   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

 

MANUTENZIONE ORDINARIA

puliziaCome detto in premessa, un impianto fotovoltaico ben progettato, essendo comunemente privo di parti in movimento, ha bisogno di una minima manutenzione ordinaria, che generalmente consiste in un’ispezione degli organi meccanici ed elettrici, una regolazione del buon funzionamento dei sensori, dei quadri elettrici, dell’integrità e della pulizia dei moduli fotovoltaici, dei cablaggi ed eventualmente della cabina di trasformazione. Tale manutenzione ha un’incidenza economica intorno allo 0,05% del costo dell’impianto.

L’operazione di manutenzione prevede in via preliminare una ispezione visiva per verificare l’eventuale presenza di:

  • sporcizia superiore alla media o addirittura ombreggiamento (es. dovuto al polline in primavera, alla cadute di foglie in autunno, alla neve d’inverno oppure all’erba alta o ad  escrementi di uccelli)
  • accumulo di sporcizia negli angoli dei telai dei moduli e dei profilati di fissaggio con conseguente ombreggiamento parziale delle celle fotovoltaiche;
  • danneggiamenti del modulo o della struttura di montaggio (per esempio dopo le tempeste)_;
  • difetti evidenti del cablaggio elettrico, come estremità di cavi “ciondolanti”, cavi strappati o rosicchiati – che non devono essere toccati.

scalatoreSi ricorda che, in caso di guasto dell’impianto, esiste il pericolo della folgorazione elettrica a causa dell’alta tensione e della corrente elettrica presenti nell’impianto stesso. Le parti dell’impianto che dovessero risultare danneggiate non devono essere assolutamente toccate. Si tenga presente che la sola permanenza nelle vicinanze delle parti danneggiate può risultare pericolosa a causa di possibili scariche elettriche. La riparazione delle parti danneggiate dell’impianto deve essere eseguita esclusivamente da un installatore specializzato.

Di solito, se i moduli sono sufficientemente inclinati, l’azione della pioggia è sufficiente a mantenerli puliti. Le leggere impurità, come polvere e polline, che possono essere facilmente lavate via dalla pioggia, non influiscono eccessivamente sulla resa dell’impianto. Con l’azione di pulizia, andranno quindi eliminati solo i residui più consistenti, che normalmente non vengono eliminati dall’azione della pioggia, come per esempio accumuli di sporcizia agli angoli del telaio del modulo e della struttura di fissaggio o escrementi di uccelli.

Per capire l’importanza dell’azione di pulizia si faccia riferimento al parabrezza sporco dell’automobile che necessita, almeno periodicamente, di un intervento più energico del solo tergicristalli di cui è dotata una comune automobile.

fv pulizia

In alcuni casi le operazioni di pulizia sono abbastanza semplici, ma molto spesso, a causa della dislocazione dei moduli (magari in quota su un tetto) è consigliabile l’impiego di personale specializzato e formato che conosca le procedure di sicurezza.

Di solito, comunque, è sufficiente effettuare la pulizia 3-4 volte all’anno, possibilmente al seguito di condizioni meteorologiche di Scirocco oppure, in estate, durante periodi di siccità prolungati in cui si può formare sui moduli un significativo deposito di polvere.

Il problema della neve risulta normalmente molto sovrastimato. La neve infatti può portare a degli ombreggiamenti in dei periodi in cui la resa è già molto bassa e quindi il suo effetto su base annuale non è particolarmente penalizzante.

 

Cosa offrono i tecnici dell’A2C

A2CI tecnici dell'A2C, collaborando con imprese altamente specializzate e di lunga esperienza nel settore delle installazioni elettriche, effettuano la manutenzione ordinaria degli impianti fotovoltaici. Tale personale è opportunamente formato ed addestrato per lavorare in sicurezza.

L’offerta dei tecnici dell'A2C prevede, preliminarmente, una ispezione a vista che consiste nelle seguenti operazioni:

  • verifica del corretto funzionamento dell’inverter sul display oppure sugli indicatori LED;
  • pulizia delle aperture di ventilazione dell’inverter;
  • verifica del funzionamento dei dispositivi di sicurezza;
  • verifica della presenza di rotture o fessurizzazione del vetro dei moduli;
  • verificare il fissaggio e lo stato dei morsetti dei cavi di collegamento dei moduli.
  • verifica di ossidazioni dei circuiti e delle saldature delle celle fotovoltaiche per lo più dovute a umidità nel modulo a seguito di rottura degli strati dell’involucro nelle fasi d’installazione e di trasporto.
  • verifica della tenuta stagna della scatola dei morsetti.
  • Misurazione di ogni stringa di moduli;
  • Registrazione delle segnalazioni di guasti nelle scatole di giunzione (quadri di campo) e sugli inverter.

Qualora si rilevassero problemi di tenuta stagna, occorrerà provvedere alla sostituzione degli elementi interessati e alla pulizia dei morsetti. È importante curare la tenuta della scatola dei morsetti, utilizzando, a seconda del caso, giunti nuovi o un sigillante al silicone.

Si procederà poi alla pulizia approfondita dei moduli per eliminare l’accumulo di sporcizia e di polvere che causano dei micro-ombreggiamenti che riducono la resa dell’impianto.

Il costo indicativo di questo servizio è di 120-150€ per kWp con un minimo di 300€, variabile a seconda della taglia e della complessità dell’impianto.

Area di intervento: Provincie di SalernoAvellino, Benevento, Napoli e Potenza.

 
 
Contattaci per avere ulteriori informazioni:   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

RESE INFERIORI ALLE ATTESE, MESSA A PUNTO E RICERCA GUASTI

strumentoSebbene la tecnologia fotovoltaica sia solida ed affidabile, è possibile che in un impianto si verifichino difetti e guasti. Le principali cause di riduzione della resa e di malfunzionamento sono:

  • Ombreggiamenti del generatore fotovoltaico dovuti a piante, edifici, antenne, linee e tralicci ad alta tensione o sistemi parafulimine;
  • Disturbi/picchi di tensione provenienti dalla rete elettrica;
  • Dimensionamento errato dell’inverter;
  • Problemi di messa a punto o guasti dell’inverter;
  • Potenza reale dei moduli fotovoltaici più bassa rispetto al valore di targa;
  • Difetti di cablaggio lato corrente continua;
  • Difetti ai dispositivi di sicurezza e protezione;
  • Difetti ai moduli fotovoltaici;
  • Difetti ai diodi di bypass dei moduli

Nelle statistiche di guasto, i disturbi di rete sono ai primi posti tra le cause di malfunzionamento o di riduzione della resa degli impianti fotovoltaici. Le principali cause di malfunzionamento provocate dalla rete elettrica sono:

  • Tensione troppo elevata oppure eccessive variazioni di tensione;
  • Eccessive variazioni di impedenza;
  • Deviazioni eccessive nella frequenza di rete.

Con lo sviluppo di inverter dotati di dispositivi di interfaccia di rete particolarmente sensibili, tali instabiulità caratteristiche della tesnione di rete influiscono sempre più sul funzionamento degli impianti. Occore tener presente che questi disturbi provocano perturbazioni al funzionamento dell’inverter talmente rapide da essere spesso difficilmente identificabili successivamente.

Molti difetti di funzionamento, dovuti ai disturbi provenienti dalla rete, non sono più rintracciabili a posteriori se non con l’aiuto del gestore della rete elettrica. Alcuni difetti possono essere eliminati attraverso la ri-calibratura dell’inverter da parte del fabbricante. Le altre cause di riduzione della resa richiedono a volte l’intervento stesso del gestore di rete.

 

 

Parametro tensione

Il parametro tensione di rete può provocare i seguenti problemi:

  • Tensione troppo elevata rispetto al valore nominale;
  • Bassa qualità di tensione (per esempio un elevato contenuto di armoniche, distorsione delle onde sinusoidali)

Tensione troppo elevata

Per molti inverter dotati di dispositivo di interfaccia di rete, un aumento della tensione di rete al di sopra di 245V circa risulta problematico in quanto provoca l’attivazione delle protezioni di interfaccia e lo spegnimento dell’impianto.

In particolare la presenza di altri impianti fotovoltaici o di altra natura nelle vicinanze può creare dei picchi di tensione che mandano continuamente in distacco la protezione di interfaccia.

Distorsione della forma d’onda di tensione

manutenzionePuò succedere che alla stessa rete siano collegati dei dispositivi che iniettano delle componenti continue. La protezione di interfaccia è progettata opportunamente per evirare che ciò accada e quindi procede al distacco dell’impianto anche se l’iniezione di tale componente non è casusata dall’impianto fotovoltaico specifico.

Parametro frequenza

In condizioni normali, le reti elettriche italiana ed europea presentano una frequenza molto costante di 50 Hz. In alcuni casi, tuttavia, può essere soggetta a disturbi, provocati ad esempio da impianti eolici di vecchia generazione che, in funzione, possono distorcere la frequenza di rete.

Gli inverter comuni funzionano con un margine di frequenza di 0,19Hz, cioè con un minimo di 49,81 Hz ed un massimo di 50,19 Hz.

Parametro impedenza

Anche per l’impedenza di rete sono prescritti dei valori limite ben definiti. Qualora la condizione specifica dovesse discostarsi di molto dalle condizioni standard previste il dispositivo di interfaccia potrebbe procedere con il distacco dalla rete. In questo caso si può provare ad effettuare una ri-calibrazione dell’inverter le cui soglie potrebbero essere troppo sensibili alla variazione delle condizioni di esercizio.

 

 

Cosa offrono i tecnici dell’A2C

A2CI tecnici dell'A2C offrono una verifica personalizzata dell’impianto fotovoltaico qualora la resa dovesse risultare inferiore alle attese oppure dovessero presentarsi dei malfunzionamenti che comportano dei problemi alla continuità di funzionamento dello stesso. Attraverso le segnalazioni formulate dal cliente, l’impiego di professionalità specializzate (ingegneri e periti) ed una strumentazione idonea, verrà effettuata una analisi delle possibili cause di guasti o limitazioni della produzione suggerendo al cliente gli opportuni rimedi risolutivi.

Il costo indicativo di questo servizio è di 50-100€ per kWp con un minimo di 300€, variabile a seconda della taglia e della complessità dell’impianto.

Area di intervento: Provincie di SalernoAvellino, Benevento, Napoli e Potenza.

 
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Il presente servizio è riferito ad impianti fotovoltaici situati nei seguenti comuni: Salerno, Cava de' Tirreni, Battipaglia, Scafati, Nocera Inferiore, Eboli, Pagani, Angri, Sarno, Pontecagnano Faiano, Nocera Superiore, Capaccio, Mercato San Severino, Agropoli, Baronissi, Campagna, Castel San Giorgio, Fisciano, Bellizzi, Sala Consilina, Montecorvino Rovella, Giffoni Valle Piana, Pellezzano, Siano, San Valentino Torio, San Marzano sul Sarno, Montecorvino Pugliano, Roccapiemonte, Sant'Egidio del Monte Albino, Vallo della Lucania, Vietri sul Mare, Teggiano, Castellabate, Roccadaspide, Camerota, Sapri, Altavilla Silentina, Olevano sul Tusciano, San Cipriano Picentino, Montesano sulla Marcellana, Albanella, Ascea, Maiori, Bracigliano, Padula, Buccino, Giffoni Sei Casali, Amalfi, Polla, Sassano, Centola, Casal Velino, San Gregorio Magno, Palomonte, Tramonti, Serre, Positano, Oliveto Citra, San Giovanni a Piro, Colliano, Contursi Terme, Sicignano degli Alburni, Vibonati, Santa Marina, Pisciotta, Acerno, Caggiano, Minori, Sant'Arsenio, Sanza, Castel San Lorenzo, San Mango Piemonte, Buonabitacolo, Castelnuovo Cilento, Corbara, Montecorice, Ceraso, Ravello, Pollica, Auletta, Atena Lucana, Cetara, Postiglione, Ogliastro Cilento, Novi Velia, Torre Orsaia, Praiano, Salento, Montano Antilia, Caselle in Pittari, Celle di Bulgheria, Moio della Civitella, Castelcivita, Torchiara, Perdifumo, Valva, San Rufo, Laurino, San Pietro al Tanagro, Trentinara, Rofrano, Monte San Giacomo, Roccagloriosa, Aquara, Calvanico, Omignano, Scala, Laviano, Piaggine, Casaletto Spartano, Sessa Cilento, Gioi, Castiglione del Genovesi, Felitto, Torraca, Futani, Cicerale, Giungano, Ricigliano, Casalbuono, Petina, Orria, Laureana Cilento, Lustra, Alfano, Cannalonga, Perito, Ispani, San Mauro Cilento, Prignano Cilento, Stio, Atrani, Controne, Rutino, Laurito, Bellosguardo, Roscigno, Furore, Stella Cilento, Magliano Vetere, Ottati, Conca dei Marini, Morigerati, Sant'Angelo a Fasanella, Pertosa, San Mauro La Bruca, Corleto Monforte, Castelnuovo di Conza, Salvitelle, Cuccaro Vetere, Sacco, Monteforte Cilento, Tortorella, Santomenna, Campora, Romagnano al Monte, Serramezzana, Valle dell'Angelo, Avellino, Ariano Irpino, Monteforte Irpino, Mercogliano, Solofra, Atripalda, Montoro Inferiore, Cervinara, Montoro Superiore, Grottaminarda, Mirabella Eclano, Montella, Avella, Serino, Lioni, Montemiletto, Forino, Mugnano del Cardinale, Calitri, Baiano, San Martino Valle Caudina, Sant'Angelo dei Lombardi, Nusco, Altavilla Irpina, Volturara Irpina, Bisaccia, Frigento, Aiello del Sabato, Montecalvo Irpino, Sperone, Pratola Serra, Gesualdo, Rotondi, Lauro, Caposele, Montefalcione, Fontanarosa, Bagnoli Irpino, Manocalzati, Sturno, Flumeri, Montemarano, Sirignano, Contrada, Prata di Principato Ultra, Vallata, Lacedonia, Paternopoli, San Michele di Serino, Venticano, Cesinali, Calabritto, Bonito, Taurasi, Pietradefusi, Quindici, Capriglia Irpina, Chiusano di San Domenico, Roccabascerana, Montefredane, Torella dei Lombardi, Santo Stefano del Sole, Castelfranci, Andretta, Grottolella, Melito Irpino, Quadrelle, Ospedaletto d'Alpinolo, Casalbore, Domicella, Pago del Vallo di Lauro, Aquilonia, Guardia Lombardi, Villanova del Battista, San Sossio Baronia, Marzano di Nola, Castelvetere sul Calore, Moschiano, Sant'Andrea di Conza, Summonte, Lapio, Taurano, San Potito Ultra, Teora, Pietrastornina, Carife, Santa Lucia di Serino, Conza della Campania, Santa Paolina, Montefusco, Torre Le Nocelle, Vallesaccarda, Morra De Sanctis, Scampitella, Luogosano, Zungoli, San Mango sul Calore, Savignano Irpino, Castel Baronia, Candida, Trevico, Cassano Irpino, Villamaina, Tufo, Rocca San Felice, Sant'Angelo all'Esca, Senerchia, Monteverde, San Nicola Baronia, Salza Irpina, Greci, Sant'Angelo a Scala, Parolise, Sorbo Serpico, Torrioni, Chianche, Montaguto, Cairano, Petruro Irpino.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 19 Giugno 2015 10:23
 

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