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A2C - Consulenza tecnica specialistica News Sicurezza Modelli di gestione della sicurezza sul lavoro nelle PMI
Modelli di gestione della sicurezza sul lavoro nelle PMI Stampa E-mail
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News Sicurezza

modelli organizzativi sicurezzaNella G.U. n.45 del 24/02/2014, è pubblicato il D.M. 13/02/2014, che riporta le procedure per l'adozione e l'attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro (Mog) per le piccole e medie imprese (PMI). Le aziende che decidessero volontariamente di adottare tale modello di gestione della sicurezza raggiungerebbero l'idoneità nell'efficacia esimente nei confronti dei reati penali previsti dall'articolo 25 septies del decreto legislativo 231/2001, in tema di sicurezza dei luoghi di lavoro, (omicidio colposo o lesioni colpose gravi e gravissime derivanti dalla violazione delle norme antinfortunistiche).

 

Le procedure, allegate al DM di cui costituiscono parte integrante, sono strutturate in 17 Capitoli e sono corredate di 18 allegati come esposto nella Tabella 1.

I singoli capitoli, dopo la premessa e l'introduzione, ripercorrono i contenuti dell'articolo 30 del D.lgs. 81/08 mettendo a disposizione, tramite gli allegati,la modulistica di sostegno. Data la peculiarità dell'argomento, l'ultimo capitolo tratta nel dettaglio la materia relativa all'audit.

Come specificato dal Ministero del Lavoro, le PMI potranno modificare ed integrare la modulistica messa a disposizione con le procedure a seconda della complessità tecnico organizzativa della struttura aziendale.

Senza entrare nel merito della descrizione di ogni singolo capitolo, si fa osservare che le procedure, approvate nella seduta del 27 settembre 2013, sono il prodotto di un percorso condiviso all'interno della Commissione Consultiva con le Parti Sociali e hanno come fondamento la libera volontàdell'impresa di attivare un circolo virtuoso attraverso il quale migliorare continuamente le proprie prestazioni in tema di salute e sicurezza del lavoro, fissando nel tempo sempre nuovi obiettivi di miglioramento della sicurezza.

L'auspicio è che le PMI, grazie a queste procedure, siano incoraggiate nell'adozione di sistemi aziendali che consentano di tenere sotto controllo tutte le performance in materia di salute e sicurezza del lavoro.

È noto, infatti, come l'adozione di questi modelli, se efficacemente attuati, consente di prevenire i reati in materia di salute e sicurezza sul lavoro e, di conseguenza, di essere esentati dalla responsabilità amministrativa ad essicollegata. Infatti, dalla valutazione dei dati statistici elaborati dalla Consulenza Statistico Attuariale dell'INAIL emerge che nelle aziende in cui si adottano questi sistemi di gestione si riscontrano indici di frequenza e gravitàinfortunistica inferiori a quelli caratterizzanti le aziende che non li adottano. Mediamente si tratta del 27% in meno nel caso dell'indice di frequenza e del 35% in meno per la gravità infortunistica.

In considerazione di ciò, l'INAIL sostiene l'utilizzo di tali modelli utilizzando le forme di incentivo economico previste dall'art. 11, c. 5 del D.lgs. 81/08 attraverso le quali, sulla base degli avvisi pubblici regionali, le imprese chevogliono adottare un Mog ex art. 30 D.lgs. 81/08 possono accedere ad un finanziamento in conto capitale che ammonta, con l'avviso 2013, al 65 % del costo complessivo.

Fonte: INAIL Piemonte - ConTARP

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 19 Settembre 2014 13:12
 

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