Skip to content

A2C

  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • black color
  • cyan color
  • green color
A2C - Consulenza tecnica specialistica Altre News Nomenclatura cartografica: differenze tra "carta" e "mappa"
Nomenclatura cartografica: differenze tra "carta" e "mappa" Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 
Altre News

PlanimetriaCon il termine "carta" si indica genericamente la rappresentazione bidimensionale di un territorio dall'alto; è quindi una rappresentazione simbolica approssimata e ridotta nelle proporzioni della superficie terrestre. A seconda della scala di riduzione, la "carta" si differenzia in planimetria/pianta, mappa, carta topografica, carta corografica, carta geografica.

Una ulteriore particolarità sono le Ortofotocarte e ortofotopiani, che provengono da foto aeree raddrizzate e si diversificano tra loro perché le prime possono avere, oltre all’indicazione di diversi elementi toponomastici, anche certi riferimenti altimetrici, come le quote e le isoipse. Le Ortofotocarte sono adoperate dagli Enti regionali per aggiornare la vecchia cartografia I.G.M. e non tanto per sostituirla. Essi sono documenti che consentono di soddisfare una molteplicità d’interessi, innanzitutto nell’approccio con le varie questioni urbanistiche. Quando si deve agire per lo studio, l’ortofotografia garantisce una moltitudine di informazioni e di dettagli che non sarebbero apprezzati solo tramite una normale cartografia. Inoltre la fotografia non rappresenta solo l’ubicazione e i perimetri degli edifici ma anche la tipologia costruttiva, la destinazione d’uso e l’eventuale copertura vegetale degli spazi liberi. Tutto ciò si associa la riduzione dei tempi richiesti per l’allestimento e la possibilità di un regolare e agevole aggiornamento.

Scala graficaLa scala di riduzione è il rapporto costante fra le dimensioni lineari della carta, cioè le lunghezze grafiche, e le distanze rispettive sulla superficie terrestre o lunghezze reali. Il rapporto 1/X indica che un centimetro misurato sulla carta equivale a X centimetri sul terreno reale. La scala grafica si costruisce avuta la scala numerica. È una retta, divisa in modo che le parti rappresentino la nuova unità lineare della scala di riduzione numerica ed i suoi sottomultipli.

Di seguito si riporta una sintesi della nomenclatura e dell'uso delle varietà cartografiche:

Denominazione Scala di riduzione - Uso consueto
Planimetria/Pianta Scala 1:50 - Planimetria (progetto esecutivo, layout arredamento)
Scala 1:100 - Planimetria (progetto architettonico definitivo)
Scala 1:200 - Planimetria (progetto preliminare, planimetrie catastali di immobili)
Scala 1:500 - Planimetria (Planimetria generale, Piano particolareggiato e Piani esecutivi)
Scala 1:1.000 - Planimetria (Inquadramento urbano)
Scala 1:2.000 - Planimetria (Stralcio di mappa catastale, Piano Regolatore Generale)
Mappa Scala 1:5.000 - Mappa (Carta Tecnica Regionale)
Scala 1:10.000 - Mappa (Carta Tecnica Regionale)
Carta topografica Scala 1:25.000 - Carta topografica (Carta IGM)
Scala 1:50.000 - Carta topografica (Carta IGM)
Scala 1:100.000 - Carta topografica (Carta IGM)
Carta corografica Scala 1:200.000 - Carta corografica (Carta stradale di dettaglio)
Scala 1:500.000 - Carta corografica (Carta stradale)
Carta geografica Scala 1:1.000.000 - Carta geografica (planisferi)
Ultimo aggiornamento Mercoledì 27 Maggio 2015 15:30
 

E' possibile lasciare un commento effettuando il login